Elif

Elif è la prima lettera dell'alfabeto arabo e turco. Rappresenta l'unità e l'inizio. Elif Shafak porta quel nome e ne ha fatto un programma: essere una e molteplice allo stesso tempo.

Scrittrice turco-britannica, nata a Strasburgo da madre diplomatica, cresciuta ad Ankara dalla nonna, esplosa a Istanbul, emigrata a Londra. Scrive in turco e in inglese perché crede che si possa sognare in più di una lingua. Ventuno libri, tradotti in cinquantotto lingue. In Turchia è stata processata per aver scritto del genocidio armeno in un romanzo. Non ha smesso di scrivere.

Shafak usa una metafora di Rumi per descrivere se stessa: il compasso da disegno. Un piede è fisso, radicato in un punto. L'altro traccia un cerchio enorme intorno al primo, in continuo movimento. "Dentro la mia anima abitano storie dell'Oriente e dell'Occidente, e non so esattamente dove stia il confine."

"Ho dato a questa borsa il nome di Elif Shafak," racconta Benedetta Bruzziches, "perché contiene più mondi di quanti ne mostri. Si porta a mano, a spalla, a tracolla: cambia gesto ma resta la stessa borsa. Come Shafak cambia lingua ma resta la stessa voce."

Elif è per chi non si riduce a una sola versione di sé.

8 products

Showing all 8 resultsSorted by latest

Showing all 8 resultsSorted by latest