Giulietta degli Spiriti
Come si indossa
Borsa da sera da indossare a mano, o al polso. Le catene cadono e definiscono la forma: si sente ogni grammo come si sentono i gioielli più pregiati. In mano diventa l'unico punto di luce. Di sera, quando l’occasione richiede di brillare, o quando ne hai semplicemente voglia.
Benedetta consiglia
Tieni un diario dei sogni per trenta giorni. Non serve provare ad interpretarli, non è questo il punto. Scrivili prima di alzarti, prima che il giorno li cancelli. Solo le immagini: un colore, una stanza, una figura. Dopo trenta giorni, rileggilo tutto d'un fiato. Vedrai qualcosa che non sapevi di sapere.
Clarice Lispector, "La passione secondo G.H.", 1964. Una donna sola nel suo appartamento guarda qualcosa che non doveva guardare. Da quel momento tutto cambia. Lispector scrive come si sogna: senza rete, senza logica, con una precisione che arriva prima delle parole.
Federico Fellini, "Giulietta degli Spiriti", 1965. Il primo film a colori di Fellini. Giulietta Masina vive in una villa fuori Roma, poi cominciano le visioni: spiriti, colori impossibili, presenze che solo lei vede. Fellini non le filma come fantasia. Le filma come la parte più vera della sua vita.
Packaging
La borsa verrà preparata con cura per la spedizione all'interno della scatola Benedetta Bruzziches, protetta dal sacchetto in microfibra con logo.






























